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Dipingere con la Pistola a Spruzzo

Dipingere con la pistola a spruzzo è un sistema di verniciatura molto diffusa perché economica, veloce, facile da attuare, ma che nello stesso momento è in grado di assicurare ottimi risultati, anche con la tecnica del fai-da-te. Scopo della verniciatura è quello di creare una barriera tra l’oggetto (metallico, di legno, ecc) e l’atmosfera, per proteggerlo dai relativi agenti. In particolare il ferro è soggetto al processo di ossidazione, che dà luogo alla ruggine.

La verniciatura a spruzzo trova svariati impieghi, che spaziano dalla verniciatura della moto alla verniciatura delle inferriate, dalla verniciatura delle porte alla verniciatura dei termosifoni, dalla verniciatura delle ringhiere alla verniciatura dei mobili in legno e così via.

La pitturazione con la pistola a spruzzo presenta il vantaggio di produrre risultati decisamente uniformi, a patto di apprendere le tecniche fondamentali di impiego. I vantaggi della pittura a spruzzo sono:

  • Rapidità di applicazione.
  • Qualità perfetta della finitura.
  • Economicità del prodotto.

La spruzzatura può avvenire in due modi: nel primo, il liquido viene atomizzato usando l’aria compressa; nel secondo, la vaporizzazione avviene per compressione del liquido stesso. Detto questo, pare evidente che ci si debba procurare un compressore, ovvero un apparecchio in grado di comprimere in un apposito serbatoio l’aria, per poi espellerla tramite una particolare pistola. Per i lavori domestici, può andar bene un compressore da 1,5 CV con serbatoio da 50 litri, mentre per i lavori di carrozzeria ne occorre uno da 3 CV con serbatoio da 100 litri.

Per collegare la pistola al compressore occorre, poi, uno specifico tubo flessibile, munito di un regolatore d’aria (pressione utilizzata: 3 bar) e di un filtro (per l’eliminazione dell’acqua, delle bolle d’olio e delle particelle).

Per quanto concerne, invece, la pistola a spruzzo vera e propria, và precisato che, sostanzialmente, ne esistono due diversi tipi:

La pistola ad aspirazione. E’ quella che ha il contenitore sotto all’impugnatura. La depressione provocata dal passaggio forzato dell’aria provoca il risucchio del liquido che fuoriesce dall’ugello della pistola;

La pistola a gravità. Possiede il contenitore del liquido nella sua parte alta, per cui quest’ultimo esce grazie alla gravità stessa che lo fa scendere nella pistola per poi essere nebulizzato.

Quindi, per dipingere con questa tecnica, si usa una pistola che spruzza, ad aria compressa, vernice o tintura. Il prodotto è atomizzato dall’aria compressa che alimenta la pistola. Attraverso il coperchio, la pittura viene polverizzata ed esce tramite i fori centrali (getto rotondo) o laterali (getto piatto).

Coperchio

Bocchetta

Esecuzione

Innanzitutto, va subito precisato che la “nube” prodotta dall’utilizzo della pistola a spruzzo  è sempre nociva e qualche volta decisamente tossica. È un lavoro che non andrebbe mai fatto in casa, ma in uno scantinato o in un garage molto ben arieggiato. All’aperto si può lavorare solo se non c’è vento che può sia sollevare la polvere sia deviare la direzione dello spruzzo.

Chi lavora poi, deve essere completamente protetto: è necessario portare una mascherina sulla bocca (la cosa migliore sarebbe quella di procurarsi maschere dotate di respiratore, in modo da non inalare dette sostanze), una cuffia di plastica sui capelli, una tuta o un camice in cui avvolgersi accuratamente. Inoltre, bisogna proteggere tutte le altre superfici su cui non si deve intervenire, in modo evitare l’accumulo, su di esse, delle “polveri di spruzzo”.

Particolare sicurezza và, poi, prestata durante l’operazione di finitura: quasi tutti i materiali sono infiammabili, per cui è bene astenersi dall’usare sigarette, stando lontani da lampade che generano molto calore.

Se si devono dipingere piccoli oggetti, può essere molto utile l’utilizzo di una piattaforma rotante (un po’ come quella pubblicizzata tempo fa da mettere sotto al televisore…) su cui collocare l’oggetto stesso, in modo da poter facilmente dipingere tutti i lati dell’oggetto, senza girarci intorno.

Preparazione della pittura

    1)    Agitare la pittura prima dell’uso.

    2)    Prestare estrema attenzione nell’adattare la viscosità in funzione delle istruzioni del fabbricante. Infatti, in caso di pittura troppo densa si ha una superficie rugosa, mentre, in caso di pittura troppo fluida non si ha aderenza alla superfice stessa. Il controllo della viscosità si fa utilizzando un viscosimetro ed un barattolo di diluente.

In pratica, il viscosimetro è un contenitore a forma d’imbuto che funziona come una clessidra. Una volta riempito di vernice bisogna calcolare il tempo necessario perché si svuoti completamente. Aggiungendo il diluente poca per volta bisogna ripetere l’operazione fino a quando il viscosimetro si svuota nel tempo previsto dalle istruzioni. A questo punto la vernice presenta la giusta viscosità, in grado di assicurare una corretta verniciatura. Il diluente và aggiunto fino a ottenere i tempi qui di seguito indicati (relativi allo svuotamento di un recipiente da un litro):

Pittura acrilica: 13-15 secondi

Glicero (sotto-strato, prima mano…): 21-24 secondi

Emulsioni: 40-45 secondi

Poliuretani: 35-40 secondi

    3)    Filtrare la pittura per eliminare le impurità utilizzando un filtro (oppure una calza di nylon).

Posa in opera

    1)    Collegare la pistola al compressore con un tubo flessibile. Inserire un filtro nel sistema. Regolare la pressione a 3 bar.

    2)    Dopo averla filtrata, versare la pittura nel recipiente. Fare in modo che la quantità sia sufficiente per coprire, senza interruzioni, la parte da dipingere.

    3)    Fare una prova su del cartone per regolare il getto.

    4)    Regolare lo spruzzatore. Aprire l’ago (pulsante che si trova nella parte posteriore). Regolare la valvola d’aria (spruzzo tondo o piatto). Trovare il buon dosaggio.

    5)    Cominciare ad applicare. Lo spruzzatore va tenuto a circa 15-20 cm dalla superficie da dipingere. Il polso deve essere morbido ed esercitare un movimento rettilineo (NON circolare).

    6)    Durante la verniciatura bisogna, inoltre, tener presente che: l’eventuale presenza di vento disperde la vernice impedendole di raggiungere l’obiettivo; la quantità di vernice presente nel contenitore deve essere sufficiente a verniciare un elemento nella sua interezza; bisogna avanzare con linearità senza mai fermarsi.

Movimento ad arco = copertura irregolare

Movimento rettilineo = copertura regolare

Troppo vicino = troppa pittura viene spruzzata e cola

Troppo lontano = polvere eccessiva e finitura ruvida

Lavori domestici

-L’applicazione va fatta in un luogo arieggiato ma non ventilato.

-Coprire gli oggetti che non si devono dipingere.

-In esterno, operare in un giorno di sole e applicare il prodotto alla mattina per evitare che gli insetti si incollino alla pittura.

-Tutte le parti che non devono essere dipinte vanno protette con plastica o giornali (finestre muri pavimenti…).

-Le porte devono essere smontate e dipinte in posizione orizzontale. Smontare le maniglie. Per l’inquadratura delle porte è necessario proteggere i muri adiacenti.

-Per i termosifoni: smontarli poi tappare i raccordi.

-Per le palizzate e le inferriate: disporre uno schermo di cartone o plastica sul retro per evitare gli spruzzi.

-Per le finestre: proteggere i vetri con nastro adesivo.

Lavori di carrozzeria

-L’applicazione va fatta in un luogo arieggiato ma non ventilato.

-Pulire la superficie da trattare. Levigare con carta abrasiva per eliminare la ruggine e le rugosità. Applicare dello stucco sui difetti della superficie.

-Nelcaso in cui l’applicazione venga effettuata in un garage, pulire il suolo, aspirare la polvere e bagnare il pavimento. Proteggere il suolo con vecchi giornali o fogli di plastica. Eliminare ogni eventuale fonte di corrente d’aria nel locale.

-Coprire le parti da non dipingere (specchi fari parti cromate). Pulire la superficie poco prima dell’applicazione con un solvente e un panno pulito.

Sovrapposizione

Sovrapposizione

Spruzzare su rettangoli successivi

lasciando una zona di sovrapposizione tra di loro

Procedere verso il fondo affinchè lo spruzzo di pittura si posi direttamente sulla superficie non coperta

Girare attorno all’oggetto da dipingere, vaporizzando la pittura secondo un angolo inclinato in modo da coprire lo spigolo ed una parte della faccia superiore

Mettere un cartone di protezione dietro agli elementi

Picchetti di Palizzata

Palizzata a griglia

per un lavoro ottimale è sempre meglio affidarsi ad un professionista, sono molto facili colature, ombreggiature e altri difetti di verniciatura o di preparazione del supporto specie non si ha manualità con questo sistema di verniciatura.

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